TECHNICS MK1200 -VS- NUMARK CDX 6
Ormai sono passati quasi 16 anni da quando ho messo le mani sopra un giradisco, dai tempi in cui facevo i primi esperimenti con i “grammofoni” da ascolto di mio cugino e mi sembrava incredibile. Ricordo che nel periodo della 2° media esplose in radio una canzone “Pump up the volume” dei Marss, che cambiò la storia della musica dance fine anni ‘80 che, poi, proseguì e si sviluppò negli anni ‘90 fino ad oggi. Era una composizione semplicissima ma efficacissima, con nuovi effetti elettronici percussivi, vocine strane, giro di basso minimale, pianoforte digitalizzato e i mitici scratch evoluti (graffi) di voci ed effetti; da lì rimasi impressionato da tutti questi suonetti ed effettucci…. assolutamente dovevo imparare anch’io! Dunque riuscì a acquistare i primi giradischi Technics mk 1200 (foto 1), una rivoluzione tecnologica nel mondo dei disk jokey , mettevi su un disco e lo facevi suonare come volevi, pianissimo , velocissimo, al contrario, in verticale, in diagonale, prendevi il disco e lo facevi vibrare avanti e indietro velocemente senza che la puntina saltasse mai! addirittura una volta vedendo un altro dj, misi un elastico tra la puntina e il perno centrale e riuscì a creare un suono di basso che poteva anche cambiare tonalità! Giornate intere dentro casa a cercare di capire come poter creare suoni da un rumore, in pratica a scratchare!! Infatti imparai decentemente arrivando anche 2° ad una gara di Dj nazionale.
Sono rimasto molto legato al suono caldo dell’analogico, insostituibile, ma, poi, per problemi di spazio e di comodità e ,forse, un po di curiosità, un paio di anni fà acquistai 2 lettori cd che avrebbero dovuto sostituire i mitici “Technics”, i Numark Cdx (foto 2), ho acquistato questi perche come si può vedere sono più simili a dei giradischi che a dei lettori cd, con il piatto superiore fatto in vinile e con le stesse dimensioni; a loro vantaggio ci sono molte fuzioni in più di un analogico, a parte il fatto che possono leggere tracce wave ed mp3, ciò significa che in un cd possono entrarci più di 50 tracce che rapportandoli alla valigia del vinile sta 1 gr a 20 kg! non poco! Hanno la regolazione della velocità delle tracce -100 + 100 che puo rallentare una traccia fino a fermarla e/o velocizzarla più di 100 volte, ha i tradizionali standard 33/45 giri, funzione reverse, modalità normale lettore cd, modalità scratch che riporta la gestione del suono totalmente all’analogico, con varie funzioni scratch, effetti vari come flanger, echo, distorsione parametrica, cut, gestione loop ec etc… nota dolente: ma non c’è più la testina!!
Devo dire che mi sono travato bene, è un buon prodotto, anche se ha dei concorrenti spietati e più dotati, esempio i Pioneer Cdj 1000, nettamente superiori a livello di effettistica e funzioni; inoltre li ho usati per quasi un anno tutte le notti e non hanno mai dato segni di inaffidabilità, in 2 anni e mezzo ho sostituito 1 volta i lettori ottici con un semplice cambio di un cassettino estraibile totalemente “fai da te”.
Insomma, anche se sono molto legato ancora oggi all’analogico, devo dire che la teconologia nell’ambito musicale ha fatto passi da gigante, e anche per noi Dj ” antichi” è ora di adattarsi e cercare di sfruttare al meglio ciò che il progresso ci mette sotto le mani. ![]()












