TRAZIM TRAZUM..L’UOMO CHE E’ CAPACE DI TUTTO 3
Ragazzi non lo conoscete?? non l’avete mai sentito?
Noi abbiamo avuto il piacere di conoscerlo ad una fiera a Rimini un po di anni fa…. e ci ha regalato pure il suo cd…
Vi presento e vi ripropongo Magic Voice….. un mito!!! ahahauahuaha
fatevi 2 risate va’!!
UN ITALIA DI CATTIVI… PAGATORI !! 5
Oggi scriverò un post serio. Quindi faccio il serio! sperando che sia utile…
La domanda è la seguente: vi è capitato mai di chiedere un finanziamento o un mutuo?
Bhe.. penso che, a parte un piccola schiera di alto-borghesi e proprietari terrieri e nobili non decaduti, la maggioranza di noi sarà caduta nel baratro della maledetta rata!
Ovunque mi giro vedo cartelloni, messaggi radio, messaggi tv, mail spam di finanziare che mi vogliono appioppare per forza un finanziamento a rate!!…. la rata in miniatura, la rata che salta, la rata che paghi dopo un anno, addirittura la rata per pagare le altre rate che già hai e non riesci a pagare!!, la rata per comprare il materasso, l’aspirapolvere, per il cane, per la vacanza e chi più ne ha più ne metta!! secondo me fra poco faranno la rata al futuro nascituro, che appena nasce già avrà una rata da pagare per la sua culla o il suo biberon!!! mhaa!!
Dopo questa premessa vorrei parlare di ciò che c’è dietro la richiesta di un finanziamento, un mondo che un po di tempo fa mi era sconosciuto, ma per mia sfortuna o fortuna ho dovuto conoscere per forza! Le famose banche dati, tipo la Centrale rischi della banca d’Italia, l’ Eurisc e la CRIF!!
Forse non tutti ancora la conoscono…
La più comune banca dati dove noi tutti andiamo a finire quando richiediamo un finanziamento è la CRIF (Centrale Rischi Finanziari), in pratica un gigante pentolone dove vanno inseriti tutti i nostri dati anagrafici, economoci e personali nel momento in cui mettiamo quella crocetta sulla casella : “Approvo il trattamento dei miei dati”….da li in poi la privacy ce la possiamo mettere nel deretano!!
Premettendo il fatto che ho un azienda di famiglia ed essendone l’ammministratore, vivo in prima persona l’ambiente imprenditoriale con tutte i propri vantaggi ma anche svantaggi. Sono titolare di c/c personali ed aziendali, di fidi per centinaia di mila euro, e ho il pieno potere di fare assegni, avere e richiedere carte di credito etc etc, ma ..haimè…un bel giorno degli ultimi mesi sono stato costretto a dover chiedere una piccolissima cifra personale per una riparazione della mia auto, e quindi provo a fare una richiesta; dopo pochi giorni mi arriva la risposta “gentile Sig.e purtroppo la sua richiesta è stata respinta”…ed io chiamo e chiedo il perchè? e loro…” purtroppo gentile sig.e i motivi non li possiamo dire a lei..” io: ma come ?? se sono io che ho richiesto il finanziamento?? loro: ” eeh purtroppo è il sistema che gestisce queste informazioni e sono private…” io : ..”saranno private per gli altri ma non per me!!!” ..ok mi incazzo come una bestia e rifaccio un altra richiesta, zero!, ed un altra zero, ed un altra zero anche li….ad un certo punto vado alla mia banca e chiedo spiegazioni, il direttore gentilmente mi chiarisce che quando noi chiediamo un finanziamento veniamo inseriti in un mega data base dove ci sono tutte le nostre informazioni, tipo: la richiesta del prestito, a chi e quando lo si è richiesto, l’esito della richiesta, la durata del finanziamento,quindi le richieste vecchie fatte in precedenza positive e negative che rimangono memorizzate, le rate con ritardi di pagamento, la buona fine di finanziamenti vecchi, etc etc etc….ed io al direttore …..ah capito…. e perchè? il perchè è facilmente comprensibile, per proteggere il rischio sul denaro prestato e non restituito, per proteggerlo da truffe e avere assicurazione del rientro dei finanziamenti… fin qui tutto chiaro…
Il problema sta nel fatto che noi, comuni mortali, possiamo avere accesso alle nostre informazioni creditizie solo tramite una richiesta scritta alla CRIF tramite un modulo apposito, e cosa ancor più importante è che tutte le informazioni che vengono memorizzate sul nostro conto devono avere un termine di scadenza, cioè dopo un tot di tempo sia quelle positive che negative devono essere cancellate onde evitare di continuare ad incassare “no” e non sapere il perchè!! Queste regole sono state decise dal Garante della privacy e le ultime modificazioni sullo stesso decreto legislativo n.196 del 30/06/2003..
Capito tutto!!..scarico il modulo, lo compilo e lo mando via fax e dopo pochi giorni mi arriva la risposta , e leggo che c’era una rata di un finanziamento che era sta messa in mora per ritardo di 15 giorni per un errore della banca ! e la segnalazione non era stata cancellata !! risultato ? SONO UN CATTIVO PAGATORE!! e non posso prendere un finanziamento fino a quano la CRIF non cancellarà questa informazione!
Di seguito elenco le informazini che bisogna assolutamente conoscere per “cercare” di difendersi dai soprusi di questo malato sistema:
Le annotazioni su circostanze antiquate non possono infatti essere mantenute all’infinito. In merito a ciò si è pronunciato il Garante della Privacy, stabilendo dei limiti di tempo per l’archiviazione, così determinati:
-Richieste di finanziamento in fase di istruttoria: 6 mesi ( quando si richiede un prestito e si è in attesa di erogazione o già erogato)
-Richieste di finanziamento rifiutate: 1 mese (e si richiede un prestito e non viene approvato per qualsiasi motivo da una società finanziaria, quest’informazione potrà bloccarvi ulteriori richieste ad altre finanziarie, ed è bene sapere che la società che ha inserito le info è per legge obbligata a cancellarla massimo dopo un mese dall’iscizione)
-Ritardi di pagamento inferiori a due mesi, relativi al massimo a due rate: 12 mesi dalla regolarizzazione (se si accavallano fino 2 rate pagate in ritardo)
-Ritardi di oltre due mesi o due rate: 24 mesi dalla regolarizzazione (se si accavallano più di 2 rate pagate in ritardo)
-Morosità non sanate: 36 mesi dalla data di scadenza del rapporto.( quando non si è pagato più nulla anche dopo la scadenza del finanziamento totale)
Dunque nel caso in cui le info non vengano debitamente cancellate si dovrà verificare da dove sono provenute. Si tratterà necessariamente di una delle Centrali specificate nell’informativa rilasciata dal finanziatore al momento della richiesta del prestito.
Quindi si potrà pretendere la cancellazione dei dati, che andrà effettuata per iscritto con la modulistica messa a disposizione dalla società che amministra la banca dati. O anche dalle associazioni dei consumatori.
Sperando di essere stato utile Vi auguro buona fortuna e Vi porgo Distinti Saluti.
IL TEOREMA DEL PUNTO E BASTA! 4
Con questo post si vuole lanciare e diffondere una linea di pensiero che merita, il puntoebastismo, che si può inserire nel più ampio e moderno movimento di pensiero minimalista.
La dedico ad un caro amico mio (Pettana… detto anche Pettax…detto anche piccolino…etc etc.. ) che ha capito il vero senso della vita!!!

Come si fa a diventare un puntoebastista abruzzese tipico??
Basta seguire queste sempici ed efficaci linee guida!
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- -Domanda: andiamo a fare una passeggiata a lungomare?
il puntoebastista abruzzese tipico: ma noo!! dova vi ?? stu paese è na merd, sempre li stess facc.. la stess gent!! e pu nn c sta più li lungmar d na vodd!! mi sting a la cas che è mejj !! punt e bast!!
- -Domanda: voglio comprare una macchina nuova e carina! che ne dici?
il puntoebastista abruzzese tipico: ma che t cumpr la machina??li machin d mo’ è tutt ugual e cost tropp!! e pu la benzina chi la mett ? tu? mej ih a pet ! punt e bast!
- -Domanda: Andiamo a fare una gita??
-il puntoebastista abruzzese tipico: ma dova vi a fa la gita?? c’ l’euro non ci sta più na lira manc pe’ ih all’uspedal!!! punt e bast !
- -Domanda: Domani andiamo a pescare??
-il puntoebastista abruzzese tipico: a pesca’?? non ci sta più li lag e li fium d na vodd!! mo è tutt nquinat nu schif !!! punt e bast!
- -Domanda: Per chi voti tu?
- il puntoebastista abruzzese tipico: pe chi vu vutà??? tant e tutt nu magna magna!! la pulitica è na merd ! li pulitici è tutt purc !! punt e bast!
- -Domanda: Vogliamo aprire qualche attività nuova?
-il puntobastista abruzzese tipico: ma che vu’ apri?? ormai tutti ha fatt tutt !! nn c sta più nint da apri’ ! pu li tass t s rimagn!! ce ne denem hi all’ester ! punt e bast!
- -Domanda: dovremmo comprarci un pc nuovo!!?
-il puntoebastista abruzzese tipico: ma che t cumpr ? cumpr nu compiuder e dop ddu mis non va be cchiu’ e s da ricumprà tutt ! li multinaziunal american c cummann e c fa spenn solo sold!! punt e bast !
- -Domanda: secondo me potremmo aprire un blog per far conoscere le nostre idee al mondo per dare un contributo in più ai pensieri positivi? eh?
-il puntoebastista abruzzese tipico: ma che vu apri?? nu chè???? nu blog??? e che è lu blog ? nu gelat nuv?? e cumungue internet è na strunzat! c sta solo li puttan e li rrapat !! punt e bast !
- -Domanda: Forse ti ci vorrebbe una moto nuova?
il buntoebastista abruzzese tipico: nn c sta na lir !! c dic eur non ci s fa manc cchiu’ 50 km! fra puc m compr na cariola !!! punt e bast!
- -Domanda: Ma forse noi amici dovremmo parlare un po, fare discorsi un po più impegnati, parlare di politica, società, economia… no?
il puntoebastista abruzzese tipico: ma che vu parla ? tant nn serv a nint parlà!! ha gia sta dett tutt !! pu la politc è na merd, la sucietà sa finit, l’ecunumia ha fallit, so dett tutt! punt e bast!
- -Domanda: dai organizziamo qualche festa in spiaggia, che ne so in campagna…qualcosa di carino!!?
il puntoebastista abruzzese tipico: ma che vu urganizzà, tant mo la gent vo ji solo ne li bar alla moda!!! punt e bast
- -Domanda: andiamo a prenderci un aperitivo in un locale carino?
il buntoebastista abruzzese tipico: ma dova vi? pe allucatt io’nderra t fa paga 3 crudin 17 eur !! ma vu set matt !! mej hi al lu supermarket e cumprass na bust d crudin e c li bevem a la cas !!! punt e bast !!
- -Domanda: andiamo al centro commerciale a comprare qualcosa?
il buntoebaststa abruzzese tipico: a lu centr cummercial?? ma che v set ammattit?? lla’ venn sol la merd cines !! punt e bast !
- -Domanda: ma forse è ora che ci facciamo la ragazza.. no?
il puntoebastista abruzzese tipico: la ragazza? li femmn d huj è tutt puttan! pens solo a la machin e li sold e vist che ting na Citroen Zx verde buttija e pure regalat da ziim e nn c sta na lira m sting da sul che è mej !! o senno’ è mej trovass na vecchia c li sold da mantene’ pe pu fatt intestà tutt !! punt e bast
-Domanda: oooh bella questa canzone, perche non alzi la radio??
il puntoebaststa abruzzese tipico: ma che izz la radio? tant nn c sta cchiu’ la music d na vodda! mo è tutta merd cummercial e avast!! punt e bast !
-Domanda: c’è un bel film alla televisione stasera! ce lo guardiamo ?
il puntoebastista abruzzese tipico: ma che guird la television? ppe guarda nu film t fa vede n’ora d pubblicità!! pe non parla de li prugramm com lu grand fratell, l’isol de li famus, mediashoppin, bona dmenca e tutt li strunzat varie che c fa guardà pe forza!! i la telvision nna guard cchiu’ pecchè non serv piu a nnint!! punt e bast!
- risposta: allora metti sky!!?
- il puntoebastista abruzzese tipico: sci ! mo vaj a paga 30 eur a lu mes pe guarda li femmne che s rfà li tett, 4 canal che mann li film cines e 200 canal che parl arab!! ma vuj set matt ! punt e bast!
to be continued…..
Per la traduzione italiana non esitate a rivolgervi all’amministratore del blog…..:-)
L’AMICIZIA ASSOLUTA SECONDO ME 0
Avvertenza : il concetto di amicizia che sto per esprimere non è per tutti!
Penso che da quando ricordo quacosa della mia vita, ho dato sempre fiducia alle persone, infatti crescendo questa mia predisposizione si è tramutata in un bisogno morboso di avere contatto permanente con le persone a me care, a stare sempre a stretto contatto con i miei familiari, e soprattutto con i miei amici, condividerci tutto!
da quando ho 7 / 8 anni, cioè da quando ho iniziato a farmi amici, non c’è stato più di 2 giorni che non li ho visti; uscivo il giorno con il solo obbiettivo di programmare la giornata con loro, non vedevo l’ora di tornare a casa da scuola per inocntrarli e andare a fare casino, non vedevo l’ora che arrivasse l’inverno per rintanarsi dentro i locali invernali, non vedevo l’ora che arrivasse l’estate per frequentare il nostro lido abituale per formare mega gruppi con tutti i bagnanti che ci venivano a trovare, andare alle sagre, organizzare feste dance. Eravamo pochi ma buoni!! eravamo quasi una cosa unica, imprescindibile, impermeabile a tutto e tutti, indistruttibile, ogni volta che gli altri ci guardavano e ci dicevano che invidiavano il modo in cui noi stavamo insieme ed il feeling che avevamo, pensavo che il potere che avevamo non lo potesse scalfire nessuno, ed il nostro gruppo dava ad ognuno di noi più potere, più sicurezza, un immagine positiva e d’altra parte ognuno di noi dava potere, sicurezza e immagine positiva al gruppo!
E’ un fenomeno circolare! Il gruppo da potere alle persone, e le persone che ne fanno parte danno potere al gruppo….
questo vedevo, osservando dall’esterno!!!
Tutto ciò era una cosa che si era creata naturalmente,che durava da decenni ormai e che mi dava forza e sicurezza positiva!!
Però so… che per il mondo “normale”, “standard”… non è cosi!
Molte persone, secondo me banali, mi dicevano sempre “….il tuo voler stare sempre insieme ai tuoi amici e solo un segno di una tua insicurezza interiore!!….” e io dentro me pensavo che, se credere nelle persone con cui vivi tutti i giorni e volerci condividere tutto e avere voglia di sentirseli sempre vicini è un segno di insicurezza e sintomo di una patologia psicologica..ben venga !! voglio essere psycopatico!!!
Non ho mai fatto, nell’amicizia, discriminazioni di razza, religione, e sesso, ho dato sempre tutto di me a tutte le persone che mi davano un segno di amicizia e di benevolenza, ho condiviso tutto, macchine, case, vestiti, ragazze, famiglia,lavoro, scuola, insomma tutto!! e non me ne pento!
Certo che ci sono state delusioni nel corso degli anni, ma io ho continuato ad avere sempre fiducia nel prossimo, fino ad arrivare ad oggi….
sono consapevole di aver perso pezzi importantissimi nel corso della mia esistenza, cosa che ogni volta mi ha staccato un pezzo di carne, un pezzo di me, un pezzo della mia vita e del mio futuro …. ma sono qui a testa alta, e felice di avere sempre qualche amico che crede in me e io in lui e che morirebbe per me e viceversa!!
Sopra ho scritto che l’amicizia non è per tutti, ciò ha un significato ben preciso; quando ho perso degli amici importantissimi, sono stato malissimo e non riuscivo a capire il perchè fosse successo… anni e anni di riflessione, cercando di capire dentro me , ascoltando gli altri , poi sono arrivato ad un perchè!! e mi son creato anche una teoria in merito, ed è la seguente:
la concezione dell’amicizia assoluta non è cosa semplice da sostenere, il fatto di dare se stessi implica nell’altra persona un impegno a ricambiare allo stesso modo, mettendola, in pratica, in una posizione scomoda e difficile da sostenere se non si hanno dentro tutti i requisiti che di seguito elenchero’; dunque fino a quando si riesce a sostenere il rapporto ok, ma quando ci si comincia a rendere conto che è difficile dare tutto se stesso e dare all’amicizia un valore totale che porta il rinunciare a certe cose della propria vita dovendole sacrificare per l’altro, arriva la rottura che la maggiorparte delle volte è irreparabile!!
Questo è ciò che è capitato a me. il mio dare troppo è stato recepito come una posizione dominante che metteva in soggezione e in difetto chi mi stava vicino.
Secondo me…
L’amicizia è gioia e sofferenza allo stesso tempo, è cercare di essere un unica entità nel bene e nel male, e far parlare il silenzio, dar significato agli sguardi, ridere e piangere insieme per le stesse cose e con lo stesso significato,è il non chiedersi mai del perchè si è cosi legati, lo si è! punto, è rimanere nudo per vestire l’altro e soffrire per l’altro sapendo che l’altro rimarrà nudo e soffrirà per te prima o poi…l’amicizia è l’inesistenza dentro sè del solo pensiero del tradimento dell’altro, sapere che se ti manca un braccio c’è il braccio del tuo amico, sapere che quando sei a piedi ci sono i suoi piedi per camminare, …l’amicizia è proteggere l’altro al costo della tua vita, è non dormire se lui vuole stare sveglio, non mangiare se lui ha fame, rimanere senza un lira in tasca per metterla nella sua ….. è non non dare mai un valore economico a ciò che si da e si riceve…… è morire insieme fino alla fine, è sapere che quando la perdi irrimediabilmente, hai perso,irrimediabilmente, una parte di te… l’amicizia è non aver mai paura che, un giorno, il tuo amico, potrà darti una delusione o poterti ferire……mai!
Questa è l’unico vero, indiscutibile e profondo senso dell’amicizia, tutto il resto è gioco….
Chi lo leggerà ne prenda atto!
SCADENZE E CADENZE PERPETUE… 3
Mi capita sempre più spesso di sentirmi frustrato da pensieri che non mi appartengono… per esempio avere impegni a scadenze precise ad ogni fine mese. Mi sento frustrato! forse per indole caratteriale, forse per insicurezza, non so, ma è come se fossi chiuso in gabbia!!
Certo è che viviamo in una società che ci costringe continuamente a seguire sempre più un ritmo…un ritmo incessante e sempre crescente, siamo invasi da una miriade di inpunt a cui siamo costretti a dare un ordine con una cadenza precisa e io non lo sopporto!! Più passa il tempo e più me ne rendo conto! Ma il fatto che mi precoccupa di più, è che queste considerzioni le faccio ormai ad un età in cui si dovrebbe aver trovato un proprio equilibrio, una propria dimensione ben definita, un proprio “status sociale” …tzss….. ma non è cosi!! è una questione che ti porta continuamente a rivedere te stesso ed il tuo futuro.
Avendo un azienda, e avendo una famiglia unita sono portato, comunque e sempre, a cercare di seguire ideali e strade che ti portano ad essere racchiuso in certi schemi, questo succede a molti si, ma non è sempre di facile viviblità; tutto questo lo faccio con la passione più sfrenata, non fermandomi mai un attimo a guardare e riflettere sulla mia vita e le conseguenze che ne possono scaturire…. ma non importa ne sono fiero!!
Oggi, la maggior parte di noi , non fa altro che guardare chi ha di più, la maglia più bella, l’auto più bella e più grande, il macbook più costoso, la camicia più firmata, l’immagine più all’avanguardia, la casa più originale, il cesso piu originale con la vasca Iacuzzi con il massaggiatore tailandese incorporato, il sito o “blog” più glam e più fashion, insomma l’impossibile! in un inutile corsa al loro raggiungimento, cosa a mio parere molto effimera e priva di senso……questo è anche giustificabile.. forse fa parte dell’uomo moderno, forse è il sistema di marketing,, l’invasivo e invisibile ” turbocapitalismo” che ci costruisce gli ideali, i sogni, il meglio senza pensare minimamente al vortice, autodistruttivo e frustrante, a cui andiamo incontro.
Tutto ci porta al cercare di trovare un lavoro che renda di più o che ci faccia arrivare a fine mese, che duri il più tempo possibile, che ci garantisca la pensione fra 40 anni, che riesca a farci prendere un finanziamento di una automobile per i prossimi 5 anni!! che ci riesca a far prendere un mutuo a tasso fisso, variabile, andante etc etc, per i prossimi 30 anni!!! mah… io stesso ci sto dentro! ma ne voglio uscire assolutamente!!
Penso che molte persone hanno bisogno di avere scadenze, sapere che, matematicamente a cadenza fissa, la mattina suonerà la sveglia ad un ora precisa, che alle 9:00 devi timbrare il cartellino, che alle 12 devi andare a pranzo e che alle 13:30 devi ri-timbrare il cartellino, che alle 19 devi andare a fare l’aperitivo glamour con gli amici in un locale glamour (altrimenti niente!!), …..che a fine mese c’è la rata della macchina da pagare, (altrimenti le finanziarie iniziano a martellarti di telefonate incessanti ricattandoti che ti mettono in gestione speciale segnalandoti come cattivo pagatore alla “CRIF” non potendo per i prossimi anni prendere nemmeno più un frullatore !!!), ma c’è anche la rata del mutuo della casa da pagare per i prossimi 30 anni!!,( altrimenti le banche ti pignorano anche il cane e in 2 anni ti ritrovi sotto un ponte), ma c’è anche la bolletta della corrente elettrica da pagare (altrimenti ti riducono l’elettricità al 15% riducendoti a poter accendere solo le lampadine e il frigorifero!!!) , la bolletta del gas…. ci sono i fornitori da pagare ( altrimenti non lavori più), i clienti che ti devono pagare ( alrimenti le banche ti fanno chiudere in 2 minuti), gli assegni che hai fatto per comprare il motorino, le cambiali che hai firmato per andare in vacanza ( altrimenti vai protestato), c’è il bollo della macchina ( che se non paghi rimangono in agguato fino alla tua morte), c’è l’assicurazione della macchina, c’ è L’ici sulla casa, le tasse, irpef irpg ilor….e chi pù ne ha più ne mettaaaaa!!!!
OOOOOOOOHHHH RAGAZZI IO NON CE LA FACCIO MICA COSI’!!!!! EMMO’ BASTA VERAMENTE PERO’!!!!
Sogno quell’isola che non c’è…. dove tutti possono esprimere al meglio le proprie capacità…. dove si puo’ scegliere il lavoro che più ci piace e da cui ogni istante si puo trarre soddisfazione…. dove le persone si scelgono gli orari di lavoro quando più sono produttive…. dove tutti hanno il tempo di potersi fermare di lavorare e dire… come è bello il cielo oggi…….dove ognuno si sceglie il tempo e il modo per poter far felice il prossimo con ciò che più gli riesce……dove io do una cosa a te e tu una a me….. dove con una stretta di mano e uno sguardo negli occhi ancora si può avere fiducia di una persona…..dove non c’è competizione ma collaborazione…dove il potere viene dalla cooperazione di tutti e non da voraci “sistemi” economici e capitalistici…..dove dove con una chiacchierata e una risata si riesce ad ESSERE SE STESSI….
DIVENTERA’ UNA STAR ! 0
Con questo post vorrei sponsorizzare il mio piu’ caro amico-fratello Ant, che, secondo me, presto andra’ a far parte dello “Stars Sistem”..:-) ed un sentito complimento ad un altra scoperta di produzioni video Philozey production, caro amico nostro di grande ed alternativo talento, produttore nonchè regista di vari cortometraggi, che ha postato alcune sue opere qui
TECHNICS MK1200 -VS- NUMARK CDX 6
Ormai sono passati quasi 16 anni da quando ho messo le mani sopra un giradisco, dai tempi in cui facevo i primi esperimenti con i “grammofoni” da ascolto di mio cugino e mi sembrava incredibile. Ricordo che nel periodo della 2° media esplose in radio una canzone “Pump up the volume” dei Marss, che cambiò la storia della musica dance fine anni ‘80 che, poi, proseguì e si sviluppò negli anni ‘90 fino ad oggi. Era una composizione semplicissima ma efficacissima, con nuovi effetti elettronici percussivi, vocine strane, giro di basso minimale, pianoforte digitalizzato e i mitici scratch evoluti (graffi) di voci ed effetti; da lì rimasi impressionato da tutti questi suonetti ed effettucci…. assolutamente dovevo imparare anch’io! Dunque riuscì a acquistare i primi giradischi Technics mk 1200 (foto 1), una rivoluzione tecnologica nel mondo dei disk jokey , mettevi su un disco e lo facevi suonare come volevi, pianissimo , velocissimo, al contrario, in verticale, in diagonale, prendevi il disco e lo facevi vibrare avanti e indietro velocemente senza che la puntina saltasse mai! addirittura una volta vedendo un altro dj, misi un elastico tra la puntina e il perno centrale e riuscì a creare un suono di basso che poteva anche cambiare tonalità! Giornate intere dentro casa a cercare di capire come poter creare suoni da un rumore, in pratica a scratchare!! Infatti imparai decentemente arrivando anche 2° ad una gara di Dj nazionale.
Sono rimasto molto legato al suono caldo dell’analogico, insostituibile, ma, poi, per problemi di spazio e di comodità e ,forse, un po di curiosità, un paio di anni fà acquistai 2 lettori cd che avrebbero dovuto sostituire i mitici “Technics”, i Numark Cdx (foto 2), ho acquistato questi perche come si può vedere sono più simili a dei giradischi che a dei lettori cd, con il piatto superiore fatto in vinile e con le stesse dimensioni; a loro vantaggio ci sono molte fuzioni in più di un analogico, a parte il fatto che possono leggere tracce wave ed mp3, ciò significa che in un cd possono entrarci più di 50 tracce che rapportandoli alla valigia del vinile sta 1 gr a 20 kg! non poco! Hanno la regolazione della velocità delle tracce -100 + 100 che puo rallentare una traccia fino a fermarla e/o velocizzarla più di 100 volte, ha i tradizionali standard 33/45 giri, funzione reverse, modalità normale lettore cd, modalità scratch che riporta la gestione del suono totalmente all’analogico, con varie funzioni scratch, effetti vari come flanger, echo, distorsione parametrica, cut, gestione loop ec etc… nota dolente: ma non c’è più la testina!!
Devo dire che mi sono travato bene, è un buon prodotto, anche se ha dei concorrenti spietati e più dotati, esempio i Pioneer Cdj 1000, nettamente superiori a livello di effettistica e funzioni; inoltre li ho usati per quasi un anno tutte le notti e non hanno mai dato segni di inaffidabilità, in 2 anni e mezzo ho sostituito 1 volta i lettori ottici con un semplice cambio di un cassettino estraibile totalemente “fai da te”.
Insomma, anche se sono molto legato ancora oggi all’analogico, devo dire che la teconologia nell’ambito musicale ha fatto passi da gigante, e anche per noi Dj ” antichi” è ora di adattarsi e cercare di sfruttare al meglio ciò che il progresso ci mette sotto le mani. ![]()
MUSICA DANCE = DROGA ? 9
E’ triste ascoltare dai media ragazzi giovanissimi che muoiono per droga e soprattutto è ancor più triste il fatto che questa tendenza la si colleghi necessariamente ad un certo tipo di musica, in particolare la dance-music e le discoteche.
Io ho fatto e faccio il dj, per hobby, da anni e anni; ricordo i tempi, fine anni ‘80 inizio ‘90, in cui andavo le prime volte in disco solo ed esclusivamente per il gusto di ascoltare la musica, e molti mi dicevano: “ma che fai? in disco ci si viene solo per abordare le ragazze!!” e io.. confuso e ingenuo.. non capivo… ero li per la musica e basta!!
Ricordo i primi giradischi prestati da un mio cugino con cui facevo i primi esperimenti, poi insieme ad amici fare feste di compleanno nei garage….poi man a mano facemmo un gruppo e iniziammo a suonare per tutto il litorale del nostro paese e dintorni! Molti della mia età ricordano che prima di noi non esistevano feste dance all’aperto. Organizzammo rave party illegali in montagna sperduta con tanto di cartine geografiche per ritrovarci.. una volta mi persi pure io che dovevo suonare!!!;-) Ricordo finite le feste le partenze per la “Street Parade di Zurigo” allucinante!! Ricordo il suonare stagioni estive in discoteca la Villa ora Gattopardo, nottate senza fine!!
Bhe devo ammettere che in questo ambiente c’è una tendenza a drogarsi si, ma non vedo molta differenza dal drogarsi o ubriacarsi in una piazza per ascoltare un gruppo metal, o ubriacarsi e drogarsi ascoltando un gruppo pop, o ubriacarsi e drogarsi in una festa in spiaggia ascoltando Capossella o fumarsi canne (ed altro!!) a scuola……
Penso che qualsiasi punto di aggregazione di persone e in particolare di ragazzi , possa portare alla tendenza dell’ “andare fuori di testa”, per cui criminalizzare necessariamente un solo tipo di musica o un solo ambiente,secondo me, è un errore.
Certo con questo non voglio difendere una parte criminallizzando le altre, ma penso che la musica è parte integrante dell’uomo in qualsiasi sua forma ed è un fenomeno soggettivo, se ci sono droghe che aumentano la percezione dei suoni vale sia per la musica dance che per altri generi musicali; non è possibile che certe persone “perbeniste e ignoranti” identifichino il drogato o il non drogato per il tipo di musica che ascolta… non esiste!! e non è possibile, inoltre, che si criminalizzi un genere musicale perchè porta necessariamente alla droga !! allora significa che chi ascolta musica pop o anni ‘80 non potrebbe tirare una marea di polvere bianca?? e chi fa e ascolta metal è per forza un drogato satanista?? ma dai !!
Io, personalmente,ascolto tutta la musica ma in particolare sono un patito di musica elettronica, techno, etc etc. e le droghe, penso di averle provate quasi tutte, e ripeto provate!!! e posso dire che non c’è una droga per ogni ambiente, c’è la droga perche esiste in quanto tale, è problema sociale si sà! e se la droga diventa un gioco o la normalità magari potrebbe essere una conseguenza della maleducazione e leggerezza dei nuovi genitori e il periodo storico che stiamo vivendo? sta solo al buon senso dei ragazzi non diventarne schiavi e vittime!
Dunque, con questo vorrei dire che la droga è un problema gravissimo ed un argomento che bisogna trattare con i guanti , è un’epidemia che ormai dilaga sempre più in tutti gli ambienti, oggi sento di ragazzini di 15 16 anni che tirano o si fumano l’eroina a scuola! Questo bisogna fermare con tutti i mezzi!!
D’altro canto penso che la musica sia una forma di creatività e di sfogo, e per questo non bisognerebbe criminalizzarla e generalizzarla banalmente! anzi, dobbiamo difenderla in qualsiasi sua forma!!
W LA MUSICA !!
ULTIME BATTUTE COMICHE ELETTORALI 0
Sicuramente il post che sto per scrivere sarà gia un argomento consumato, ma comunque ne voglio parlare!
Nell’ultimo intervento di Berlusconi a Matrix, ho sentito dire, clamorosamente, che in Italia abbiamo la più bassa percentuale di precariato d’Europa!! Allora, premettendo il fatto che qui non voglio stare a fare il solito puccettone di sinistra antiberlusconiano scontato, con le consumate storie del conflitto d’interessi, collusioni mafiose etc etc etc.., però una stronzata cosi anacronistica e ridicola, pensavo di non doverla mai sentire, soprattutto di questi tempi!!
Premettendo anche il fatto che sono proprietario di una piccola azienda famigliare di cui ne ho la gestione, sulla mia pelle e su quella di molte persone che conosco bene, con qualità professionali avanzate, ho potuto riscontrare che non esiste più un contratto di lavoro “normale” nemmeno se ti prostituisci! Con “normale” intendo un contratto con le minime garanzie e assicurazioni che un lavoratore dipendente dovrebbe avere.
Penso che un contratto “normale” dovrebbe garantire pochi ma inderogabili diritti !!
- Un diritto “inderogabile” di un lavoratore dovrebbe essere quello di una retribuzione adeguata alla mansione che svolge e quindi da CNL, e fin qui ci siamo.
- Un diritto “inderogabile! dovrebbe prevedere il versamento dei contributi, da parte dell’azienda , per le quote normali in modo che le si possano conteggiare per la “futura” e “fatiscente” pensione che noi giovani dovremmo avere!
- Un diritto “inderogabile” dovrebbe prevedere la garanzia di continuità di lavoro nel tempo, cioè stabilire se sarà a tempo determinato a tempo indeterminato, part time etc etc.
- un ultimo diritto “inderogabile” dovrebbe essere la copertura assicurativa sul minimo di ferie, permessi e ,malattia!!
Allora, oggi questi diritti vengono violati e negati con tutta serenità dai nuovi tipi di contratti; uno in particolare il “contratto a progetto” detto anche CO-CO-CO; questo simpatico contratto non prevede una retribuzione ben definita, non prevede un tempo di assunzione ben precisa, non prevede il pagamento dei contributi, il riconoscimento di ferie, malattia e permessi! prevede solo il silenzio e la remissione del dipendente!!
La cosa più grave, a mio parere, è che questi nuovi contratti vengono utilizzati, maggiormente, dalle medie e grandi imprese che riescono a gestire il riciclo di personale in modo piu comodo e non dannoso; ma ancor più grave è che vengono utililizzati anche dall’apparato statale; medici,infermieri, insegnanti, pubblica amministrazione in generale.
Tutto questo va a svantaggio totale, oltre che del lavoratore, delle piccole micro imprese che hanno necessità e interesse a fare assunzioni “normali” , per il fatto che un azienda che basa la sua struttura su 2 o 3 dipendenti deve sempre fidelizzare i propri collaboratori.
E’ certo che questo discorso si potrebbe sviluppare in modo più ampio e scientifico, ma non ora!
Io , personalmente, come responsabile legale della mia azienda percepisco un compenso , e indovinate qual’è il mio contratto? il CO-CO-CO!!! già il nome dice tutto!!
* Lo sapete cosa vi rispondono se voleste acquistare un auto di 2′000 € chiedendo un piccolo finanziamento con un co-co-co?? gentile Sig. il suo contratto di lavoro non ha nessuna valenza giuridica ed economica per cui la sua richiesta è respinta …. questo è ciò che hanno risposto a me!!
Io, modestamente, penso che il rendimento e la qualita del lavoro dipendano molto dalla gratificazione e dalle minime garanzie che ne dovrebbero derivare.
Poi ci si lamenta del perchè molti lavoratori non rendano, molti medici lascino le malattie al caso, molti insegnati leggano il giornale in classe…etc etc etc…
Secondo me in questa campagna elettorale bisognava far attenzione a quest’aspetto sociale perchè riguarda il nostro prossimo futuro.
* il post Finanziarie lo farò nelle prossime puntate


