Archive for the 'LA PSYCOSFERA' Category


RITORNO AL PASSATO…. 47

Questa mattina mi sono svegliato molto strano.

Mi sono svegliato con questa frase che mi ronzava in testa :  riusciremo mai più a privarci del telefonino???

Siamo diventati schiavi della tecnologia, questo ormai è un dato di fatto; ok che il mondo del business ha bisogno della tecnologia per velocizzare il sistema per globarizarci etc etc. ma i rapporti umani possono passare sempre più tramite l’etere?? non è possibile!!

Siamo schiavi del cellulare….. non ci posso credere!

Voglio fare un salto nel passato voglio tornare a quasi 20 anni fà… quando avevamo solo il telefono di casa, quando ci si chiamava ad orari normali e rispondevano le nostre mamme, quando l’ultima volta che ci si vedeva ci si metteva d’accordo per quando ci si doveva incontrare la prossima…..quando si suonava al campanello dei tuo amici, quando magari se c’era un messaggio da voler scrivere, si prendeva carta e penna e lo si spediva!!! o quando non ci si chiamava e ci si incontrava perchè in un modo o nell’altro si spremeva il cervello per capire dove poteva stare fisicamente la persona che ci interessava!!

Oggi, non so perchè, ma pensando alle mie ultime vicende, pensando al fatto che se c’è un problema di comunicazione tra  2 persone, invece di parlarne faccia a faccia,   si telefona,  pensando al fatto che anche i rapporti interpersonali passano sempre più squallidamente on air, che la comunicazione vera sta sparendo dietro alla sterilità degli “short messagges” ….. pensando che stiamo facendo scoppiare la panza alle aziende di telefonia ” mangiasoldi a tradimento” ….ho deciso di dare il numero di casa a le persone che mi interessano e dire ” da oggi in poi mi trovi qui”….

Giuro che pensando al fatto di privarmi del celluare ho avuto paura, una sensazione bruttissima. ho pensato di essere schiavo , ma io non sono e non voglio essere schiavo di niente  e di nessuno , per cui lo faro’!!!  lasciero’ il cellulare solo per il lavoro!! ci riusciro’?  bhoo….almeno ci provero’!!

BOTULINO CONTRO EMICRANIA 21

Nella speranza di essere d’aiuto a qualcuno scrivo questo post.

Come già accennato in un precedente post, purtroppo, soffro da anni di cefalea, (mal di testa). Sono , ormai, 10 anni , che cerco di capire il perchè e di curarla… ma niente! Sono anni che prendo sempre più medicinali antidolorifici etc etc, sapendo bene che i medicinali non sono la soluzione se non quella di aumentare il decadimento psico fisico.

So bene che ci sono milioni di persone e soprattuto ragazzi che soffrono di questa “terribile” ed invisibile malattia, perche è di questo che si tratta, una malattia disabilitante in tutto e per tutto.

I medici, purtroppo, non hanno cure specifiche, lo studio dell’emicrania è ancora un libro aperto a metà e molti di loro ti scoraggiano, facendoti capire che te lo devi tenere.

Dunque, dato questo, e in preda alla disperazione ,mi son fatto un po di ricerche autonomamente su come almeno poter diminuire il dolore e gli attacchi con tecniche alternative; infatti sono venuto a sapere del botulino, chiamato botox, un batterio (riporto qui).

Il botulino è un potentissimo batterio che sul nostro corpo agisce come un micidiale veleno generando una malattia paralizzante chiamata Botulismo. Inizio a fare la prima comparsa nel mondo come una sostanza in grado di paralizzare i muscoli infatti la tossina, prodotta dal batterio anaerobico Gram-positivo Clostridium botulinum, è una potente neurotossina che agisce a livello delle giunzioni neuromuscolari bloccando il rilascio del neurotrasmettitore acetilcolina e provocando così un blocco della contrazione muscolare Proprio per questo negli ultimi decenni è stato adottato come trattamento estetico contro le rughe facciali.

È una questione di dose: se iniettato in un muscolo in piccole quantità, infatti inibisce temporaneamente la trasmissione neuromuscolare, determinando un rilassamento della muscolatura interessata, di entità variabile a seconda della quantità di tossina iniettata. L’idea di utilizzare la tossina botulinica purificata e stabilizzata nella terapia delle cefalee è nata dall’osservazione che alcuni pazienti con movimenti involontari e distonie del volto (blefarospasmo ed emispasmo facciale), affetti anche da emicrania o cefalea tensiva concomitanti, riferivano una diminuzione sia dell’intensità del dolore, sia della frequenza delle crisi in seguito a iniezioni di tossina botulinica al volto.

I neurologi iniziarono ad interessarsi questa correlazione e cominciarono ad effettuare i primi esperimenti con risultati strepitosi; il 50 % riscontrarono una diminuzione degli attacchi per più della metà, un buon 20 % la scomparsa totale del dolore, e la restante parte un miglioramento generico.

L’iperattività della muscolatura pericranica, infatti, è attualmente considerata la causa principale della cefalea tensiva, cronica e non, e un fattore in grado di aggravare la sintomatologia dolorosa nell’emicrania. Se iniettata a livello dei muscoli intorno agli occhi, di quelli della fronte o delle mascelle e, nei casi in cui il mal di testa sia diffuso a tutto il cranio, anche dei muscoli delle spalle e del collo la tossina consente, bloccando la trasmissione nervosa, di ridurre la contrazione di questa muscolatura e di allentare così il tipico cerchio alla testa in quei pazienti affetti da cefalee croniche ed episodiche con una forte componente muscolo-tensiva”. Il nuovo rimedio è privo di effetti collaterali significativi e permette, oltretutto, di ridurre drasticamente l’uso di analgesici. La cura ha bisogno di un po’ di rodaggio prima di dare risultati positivi e i primi benefici compaiono dopo un paio di sedute. Per essere efficace, inoltre, il trattamento va ripetuto ogni 5-6 mesi per almeno due anni. Nella maggior parte degli studi effettuati fino ad ora, il botulino si è dimostrato un farmaco valido, sia nel trattamento dell’attacco acuto sia come intervento di profilassi, per ridurre il dolore provocato dalla cefalea e la frequenza degli attacchi.

Dopo sapute tutte queste cose, ho interpellato il medico di famiglia che, haimè, non sapeva nemmeno cosa fosse, dunque ho iniziato a telefonare ai centri estetici che non avevano nessuna nozione tecnica neurologica per effettuare il trattamento, ho solo avuto delle informazioni , tipo che ogni seduta di trattamento estetico costava più di 500 €, che non sapevano se la asl passavano questo tipo di trattamento per emicrania. Sono arrivato ad un medico estetico che mi ha gentilmente da un numero di telefono di un Neurologo che opera all’ospedale di Teramo reparto neurologia. Quindi telefono e mi da un appuntamento per una visita e per constatare le mie condizioni, dopo 2 giorni mi ha prenotato il trattamento dicendomi che era rimborsato dalla mutua per un costo di 36 € di ticket !! in questo caso ho amato l’Italia!

Vado e faccio il trattamento: si tratta di una decina di punturine tipo insulina, iniettate al livello intramuscolare sulla zona frontale, temporale, sopracciliare, e per me anche sul trapezio del collo .

Dolore del trattamento: pressoche’ nullo.

Durata: un quarto d’ora:

Controindicazioni: l’unico avvertimento è stato di stare attento perche avendolo fatto anche dietro il collo avrei potuto avere un cedimento e perdita di forza sui muscoli per circa una decina di giorni ( se fosse successo,  sarebbe bastato portare un collare per il tempo necessario).

Ciclo: da ripetere con frequenza di 3 mesi per il primo anno e ogni 6 mesi dal 2 anno in poi.

Certo non è una cura definitiva, ma se funziona può evitare un abbassamento drastico di autosomministrazioni di medicinali analgesici e sintomatici.

Se non funzionerà, avro la magra consolazione di aver eliminato le rughe….cosa di cui, per fortuna, non avevo bisogno..;-)…

Comunque nei prossimi post in merito terro’ aggiornamenti , nella speranza che funzioni per me e per tutti quelli che vorranno provarlo.

IL MIGLIOR PEGGIOR BLOG…. 5

MI trovo ad appoggiare pienamente my brother Ste, che da un po di tempo si lamenta della blogosfera, di come si sta sviluppando e, da ciò che posso intuire, forse, di come si sta inquinando.

Navigando, anch’io ho fatto caso a sempre più discorsi e post su come si fa ad essere un bravo blogger, come si fa a creare un accattivante blog, su come si deve scrivere, su come si possono fare soldi con il blog, su cio che si deve o non deve fare nella blogosfera….che palle!!! un po di leggerezzaa!!!

Come ho gia commentato su un suo post, io lancerei una classifica al contrario! su chi è riuscito a fare il blog più schifoso, meno letto, meno commentato, più squallido, più vuoto di contenuti, meno visitato, più brutto, più insulso, il meno professionale, il più inutile e via dicendo…..

Bhe io ed ant stiamo a buon livello con gliallettati ….:-)

TRAZIM TRAZUM..L’UOMO CHE E’ CAPACE DI TUTTO 3

Ragazzi non lo conoscete?? non l’avete mai sentito?

Noi abbiamo avuto il piacere di conoscerlo ad una fiera a Rimini un po di anni fa…. e ci ha regalato pure il suo cd…

Vi presento e vi ripropongo Magic Voice….. un mito!!! ahahauahuaha :-)

fatevi 2 risate va’!!

IL TEOREMA DEL PUNTO E BASTA! 4

Con questo post si vuole lanciare e diffondere una linea di pensiero che merita, il puntoebastismo, che si può inserire nel più ampio e moderno movimento di pensiero minimalista.

La dedico ad un caro amico mio (Pettana… detto anche Pettax…detto anche piccolino…etc etc.. ) che ha capito il vero senso della vita!!! :-)

Come si fa a diventare un puntoebastista abruzzese tipico??

Basta seguire queste sempici ed efficaci linee guida!

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  • -Domanda: andiamo a fare una passeggiata a lungomare?

il puntoebastista abruzzese tipico: ma noo!! dova vi ?? stu paese è na merd, sempre li stess facc.. la stess gent!! e pu nn c sta più li lungmar d na vodd!! mi sting a la cas che è mejj !! punt e bast!!

  • -Domanda: voglio comprare una macchina nuova e carina! che ne dici?

il puntoebastista abruzzese tipico: ma che t cumpr la machina??li machin d mo’ è tutt ugual e cost tropp!! e pu la benzina chi la mett ? tu? mej ih a pet ! punt e bast!

  • -Domanda: Andiamo a fare una gita??

-il puntoebastista abruzzese tipico: ma dova vi a fa la gita?? c’ l’euro non ci sta più na lira manc pe’ ih all’uspedal!!! punt e bast !

  • -Domanda: Domani andiamo a pescare??

-il puntoebastista abruzzese tipico: a pesca’?? non ci sta più li lag e li fium d na vodd!! mo è tutt nquinat nu schif !!! punt e bast!

  • -Domanda: Per chi voti tu?

- il puntoebastista abruzzese tipico: pe chi vu vutà??? tant e tutt nu magna magna!! la pulitica è na merd ! li pulitici è tutt purc !! punt e bast!

  • -Domanda: Vogliamo aprire qualche attività nuova?

-il puntobastista abruzzese tipico: ma che vu’ apri?? ormai tutti ha fatt tutt !! nn c sta più nint da apri’ ! pu li tass t s rimagn!! ce ne denem hi all’ester ! punt e bast!

  • -Domanda: dovremmo comprarci un pc nuovo!!?

-il puntoebastista abruzzese tipico: ma che t cumpr ? cumpr nu compiuder e dop ddu mis non va be cchiu’ e s da ricumprà tutt ! li multinaziunal american c cummann e c fa spenn solo sold!! punt e bast !

  • -Domanda: secondo me potremmo aprire un blog per far conoscere le nostre idee al mondo per dare un contributo in più ai pensieri positivi? eh?

-il puntoebastista abruzzese tipico: ma che vu apri?? nu chè???? nu blog??? e che è lu blog ? nu gelat nuv?? e cumungue internet è na strunzat! c sta solo li puttan e li rrapat !! punt e bast !

  • -Domanda: Forse ti ci vorrebbe una moto nuova?

il buntoebastista abruzzese tipico: nn c sta na lir !! c dic eur non ci s fa manc cchiu’ 50 km! fra puc m compr na cariola !!! punt e bast!

  • -Domanda: Ma forse noi amici dovremmo parlare un po, fare discorsi un po più impegnati, parlare di politica, società, economia… no?

il puntoebastista abruzzese tipico: ma che vu parla ? tant nn serv a nint parlà!! ha gia sta dett tutt !! pu la politc è na merd, la sucietà sa finit, l’ecunumia ha fallit, so dett tutt! punt e bast!

  • -Domanda: dai organizziamo qualche festa in spiaggia, che ne so in campagna…qualcosa di carino!!?

il puntoebastista abruzzese tipico: ma che vu urganizzà, tant mo la gent vo ji solo ne li bar alla moda!!! punt e bast

  • -Domanda: andiamo a prenderci un aperitivo in un locale carino?

il buntoebastista abruzzese tipico: ma dova vi? pe allucatt io’nderra t fa paga 3 crudin 17 eur !! ma vu set matt !! mej hi al lu supermarket e cumprass na bust d crudin e c li bevem a la cas !!! punt e bast !!

  • -Domanda: andiamo al centro commerciale a comprare qualcosa?

il buntoebaststa abruzzese tipico: a lu centr cummercial?? ma che v set ammattit?? lla’ venn sol la merd cines !! punt e bast !

  • -Domanda: ma forse è ora che ci facciamo la ragazza.. no?

il puntoebastista abruzzese tipico: la ragazza? li femmn d huj è tutt puttan! pens solo a la machin e li sold e vist che ting na Citroen Zx verde buttija e pure regalat da ziim e nn c sta na lira m sting da sul che è mej !! o senno’ è mej trovass na vecchia c li sold da mantene’ pe pu fatt intestà tutt !! punt e bast

-Domanda: oooh bella questa canzone, perche non alzi la radio??

il puntoebaststa abruzzese tipico: ma che izz la radio? tant nn c sta cchiu’ la music d na vodda! mo è tutta merd cummercial e avast!! punt e bast !

-Domanda: c’è un bel film alla televisione stasera! ce lo guardiamo ?

il puntoebastista abruzzese tipico: ma che guird la television? ppe guarda nu film t fa vede n’ora d pubblicità!! pe non parla de li prugramm com lu grand fratell, l’isol de li famus, mediashoppin, bona dmenca e tutt li strunzat varie che c fa guardà pe forza!! i la telvision nna guard cchiu’ pecchè non serv piu a nnint!! punt e bast!

- risposta: allora metti sky!!?

- il puntoebastista abruzzese tipico: sci ! mo vaj a paga 30 eur a lu mes pe guarda li femmne che s rfà li tett, 4 canal che mann li film cines e 200 canal che parl arab!! ma vuj set matt ! punt e bast!

to be continued…..

Per la traduzione italiana non esitate a rivolgervi all’amministratore del blog…..:-)

L’AMICIZIA ASSOLUTA SECONDO ME 2

Avvertenza : il concetto di amicizia che sto per esprimere non è per tutti!

Penso che da quando ricordo quacosa della mia vita, ho dato sempre fiducia alle persone, infatti crescendo questa mia predisposizione si è tramutata in un bisogno morboso di avere contatto permanente con le persone a me care, a stare sempre a stretto contatto con i miei familiari, e soprattutto con i miei amici, condividerci tutto!
da quando ho 7 / 8 anni, cioè da quando ho iniziato a farmi amici, non c’è stato più di 2 giorni che non li ho visti; uscivo il giorno con il solo obbiettivo di programmare la giornata con loro, non vedevo l’ora di tornare a casa da scuola per inocntrarli e andare a fare casino, non vedevo l’ora che arrivasse l’inverno per rintanarsi dentro i locali invernali, non vedevo l’ora che arrivasse l’estate per frequentare il nostro lido abituale per formare mega gruppi con tutti i bagnanti che ci venivano a trovare, andare alle sagre, organizzare feste dance. Eravamo pochi ma buoni!! eravamo quasi una cosa unica, imprescindibile, impermeabile a tutto e tutti, indistruttibile, ogni volta che gli altri ci guardavano e ci dicevano che invidiavano il modo in cui noi stavamo insieme ed il feeling che avevamo, pensavo che il potere che avevamo non lo potesse scalfire nessuno, ed il nostro gruppo dava ad ognuno di noi più potere, più sicurezza, un immagine positiva e d’altra parte ognuno di noi dava potere, sicurezza e immagine positiva al gruppo!

E’ un fenomeno circolare! Il gruppo da potere alle persone, e le persone che ne fanno parte danno potere al gruppo….
questo vedevo, osservando dall’esterno!!!

Tutto ciò era una cosa che si era creata naturalmente,che durava da decenni ormai e che mi dava forza e sicurezza positiva!!

Però so… che per il mondo “normale”, “standard”… non è cosi!

Molte persone, secondo me banali, mi dicevano sempre “….il tuo voler stare sempre insieme ai tuoi amici e solo un segno di una tua insicurezza interiore!!….” e io dentro me pensavo che, se credere nelle persone con cui vivi tutti i giorni e volerci condividere tutto e avere voglia di sentirseli sempre vicini è un segno di insicurezza e sintomo di una patologia psicologica..ben venga !! voglio essere psycopatico!!!

Non ho mai fatto, nell’amicizia, discriminazioni di razza, religione, e sesso, ho dato sempre tutto di me a tutte le persone che mi davano un segno di amicizia e di benevolenza, ho condiviso tutto, macchine, case, vestiti, ragazze, famiglia,lavoro, scuola, insomma tutto!! e non me ne pento!

Certo che ci sono state delusioni nel corso degli anni, ma io ho continuato ad avere sempre fiducia nel prossimo, fino ad arrivare ad oggi….

sono consapevole di aver perso pezzi importantissimi nel corso della mia esistenza, cosa che ogni volta mi ha staccato un pezzo di carne, un pezzo di me, un pezzo della mia vita e del mio futuro …. ma sono qui a testa alta, e felice di avere sempre qualche amico che crede in me e io in lui e che morirebbe per me e viceversa!!

Sopra ho scritto che l’amicizia non è per tutti, ciò ha un significato ben preciso; quando ho perso degli amici importantissimi, sono stato malissimo e non riuscivo a capire il perchè fosse successo… anni e anni di riflessione, cercando di capire dentro me , ascoltando gli altri , poi sono arrivato ad un perchè!! e mi son creato anche una teoria in merito, ed è la seguente:

la concezione dell’amicizia assoluta non è cosa semplice da sostenere, il fatto di dare se stessi implica nell’altra persona un impegno a ricambiare allo stesso modo, mettendola, in pratica, in una posizione scomoda e difficile da sostenere se non si hanno dentro tutti i requisiti che di seguito elenchero’; dunque fino a quando si riesce a sostenere il rapporto ok, ma quando ci si comincia a rendere conto che è difficile dare tutto se stesso e dare all’amicizia un valore totale che porta il rinunciare a certe cose della propria vita dovendole sacrificare per l’altro, arriva la rottura che la maggiorparte delle volte è irreparabile!!

Questo è ciò che è capitato a me. il mio dare troppo è stato recepito come una posizione dominante che metteva in soggezione e in difetto chi mi stava vicino.

Secondo me…

L’amicizia è gioia e sofferenza allo stesso tempo, è cercare di essere un unica entità nel bene e nel male, e far parlare il silenzio, dar significato agli sguardi, ridere e piangere insieme per le stesse cose e con lo stesso significato,è il non chiedersi mai del perchè si è cosi legati, lo si è! punto, è rimanere nudo per vestire l’altro e soffrire per l’altro sapendo che l’altro rimarrà nudo e soffrirà per te prima o poi…l’amicizia è l’inesistenza dentro sè del solo pensiero del tradimento dell’altro, sapere che se ti manca un braccio c’è il braccio del tuo amico, sapere che quando sei a piedi ci sono i suoi piedi per camminare, …l’amicizia è proteggere l’altro al costo della tua vita, è non dormire se lui vuole stare sveglio, non mangiare se lui ha fame, rimanere senza un lira in tasca per metterla nella sua ….. è non non dare mai un valore economico a ciò che si da e si riceve…… è morire insieme fino alla fine, è sapere che quando la perdi irrimediabilmente, hai perso,irrimediabilmente, una parte di tel’amicizia è non aver mai paura che, un giorno, il tuo amico, potrà darti una delusione o poterti ferire……mai!

Questa è l’unico vero, indiscutibile e profondo senso dell’amicizia, tutto il resto è gioco….

Chi lo leggerà ne prenda atto!

SCADENZE E CADENZE PERPETUE… 3

Mi capita sempre più spesso di sentirmi frustrato da pensieri che non mi appartengono… per esempio avere impegni a scadenze precise ad ogni fine mese. Mi sento frustrato! forse per indole caratteriale, forse per insicurezza, non so, ma è come se fossi chiuso in gabbia!!

Certo è che viviamo in una società che ci costringe continuamente a seguire sempre più un ritmo…un ritmo incessante e sempre crescente, siamo invasi da una miriade di inpunt a cui siamo costretti a dare un ordine con una cadenza precisa e io non lo sopporto!! Più passa il tempo e più me ne rendo conto! Ma il fatto che mi precoccupa di più, è che queste considerzioni le faccio ormai ad un età in cui si dovrebbe aver trovato un proprio equilibrio, una propria dimensione ben definita, un proprio “status sociale” …tzss….. ma non è cosi!! è una questione che ti porta continuamente a rivedere te stesso ed il tuo futuro.

Avendo un azienda, e avendo una famiglia unita sono portato, comunque e sempre, a cercare di seguire ideali e strade che ti portano ad essere racchiuso in certi schemi, questo succede a molti si, ma non è sempre di facile viviblità; tutto questo lo faccio con la passione più sfrenata, non fermandomi mai un attimo a guardare e riflettere sulla mia vita e le conseguenze che ne possono scaturire…. ma non importa ne sono fiero!!

Oggi, la maggior parte di noi , non fa altro che guardare chi ha di più, la maglia più bella, l’auto più bella e più grande, il macbook più costoso, la camicia più firmata, l’immagine più all’avanguardia, la casa più originale, il cesso piu originale con la vasca Iacuzzi con il massaggiatore tailandese incorporato, il sito o “blog” più glam e più fashion, insomma l’impossibile! in un inutile corsa al loro raggiungimento, cosa a mio parere molto effimera e priva di senso……questo è anche giustificabile.. forse fa parte dell’uomo moderno, forse è il sistema di marketing,, l’invasivo e invisibile ” turbocapitalismo” che ci costruisce gli ideali, i sogni, il meglio senza pensare minimamente al vortice, autodistruttivo e frustrante, a cui andiamo incontro.

Tutto ci porta al cercare di trovare un lavoro che renda di più o che ci faccia arrivare a fine mese, che duri il più tempo possibile, che ci garantisca la pensione fra 40 anni, che riesca a farci prendere un finanziamento di una automobile per i prossimi 5 anni!! che ci riesca a far prendere un mutuo a tasso fisso, variabile, andante etc etc, per i prossimi 30 anni!!! mah… io stesso ci sto dentro! ma ne voglio uscire assolutamente!!

Penso che molte persone hanno bisogno di avere scadenze, sapere che, matematicamente a cadenza fissa, la mattina suonerà la sveglia ad un ora precisa, che alle 9:00 devi timbrare il cartellino, che alle 12 devi andare a pranzo e che alle 13:30 devi ri-timbrare il cartellino, che alle 19 devi andare a fare l’aperitivo glamour con gli amici in un locale glamour (altrimenti niente!!), …..che a fine mese c’è la rata della macchina da pagare, (altrimenti le finanziarie iniziano a martellarti di telefonate incessanti ricattandoti che ti mettono in gestione speciale segnalandoti come cattivo pagatore alla “CRIF” non potendo per i prossimi anni prendere nemmeno più un frullatore !!!), ma c’è anche la rata del mutuo della casa da pagare per i prossimi 30 anni!!,( altrimenti le banche ti pignorano anche il cane e in 2 anni ti ritrovi sotto un ponte), ma c’è anche la bolletta della corrente elettrica da pagare (altrimenti ti riducono l’elettricità al 15% riducendoti a poter accendere solo le lampadine e il frigorifero!!!) , la bolletta del gas…. ci sono i fornitori da pagare ( altrimenti non lavori più), i clienti che ti devono pagare ( alrimenti le banche ti fanno chiudere in 2 minuti), gli assegni che hai fatto per comprare il motorino, le cambiali che hai firmato per andare in vacanza ( altrimenti vai protestato), c’è il bollo della macchina ( che se non paghi rimangono in agguato fino alla tua morte), c’è l’assicurazione della macchina, c’ è L’ici sulla casa, le tasse, irpef irpg ilor….e chi pù ne ha più ne mettaaaaa!!!!

OOOOOOOOHHHH RAGAZZI IO NON CE LA FACCIO MICA COSI’!!!!! EMMO’ BASTA VERAMENTE PERO’!!!!

Sogno quell’isola che non c’è…. dove tutti possono esprimere al meglio le proprie capacità…. dove si puo’ scegliere il lavoro che più ci piace e da cui ogni istante si puo trarre soddisfazione…. dove le persone si scelgono gli orari di lavoro quando più sono produttive…. dove tutti hanno il tempo di potersi fermare di lavorare e dire… come è bello il cielo oggi…….dove ognuno si sceglie il tempo e il modo per poter far felice il prossimo con ciò che più gli riesce……dove io do una cosa a te e tu una a me….. dove con una stretta di mano e uno sguardo negli occhi ancora si può avere fiducia di una persona…..dove non c’è competizione ma collaborazione…dove il potere viene dalla cooperazione di tutti e non da voraci “sistemi” economici e capitalistici…..dove dove con una chiacchierata e una risata si riesce ad ESSERE SE STESSI….

DIVENTERA’ UNA STAR ! 0

Con questo post vorrei sponsorizzare il mio piu’ caro amico-fratello Ant, che, secondo me, presto andra’ a far parte dello “Stars Sistem”..:-) ed un sentito complimento ad un altra scoperta di produzioni video Philozey production, caro amico nostro di grande ed alternativo talento, produttore nonchè regista di vari cortometraggi, che ha postato alcune sue opere qui

MUSICA DANCE = DROGA ? 9

E’ triste ascoltare dai media ragazzi giovanissimi che muoiono per droga e soprattutto è ancor più triste il fatto che questa tendenza la si colleghi necessariamente ad un certo tipo di musica, in particolare la dance-music e le discoteche.

Io ho fatto e faccio il dj, per hobby, da anni e anni; ricordo i tempi, fine anni ‘80 inizio ‘90, in cui andavo le prime volte in disco solo ed esclusivamente per il gusto di ascoltare la musica, e molti mi dicevano: “ma che fai? in disco ci si viene solo per abordare le ragazze!!” e io.. confuso e ingenuo.. non capivo… ero li per la musica e basta!! :-)

Ricordo i primi giradischi prestati da un mio cugino con cui facevo i primi esperimenti, poi insieme ad amici fare feste di compleanno nei garage….poi man a mano facemmo un gruppo e iniziammo a suonare per tutto il litorale del nostro paese e dintorni! Molti della mia età ricordano che prima di noi non esistevano feste dance all’aperto. Organizzammo rave party illegali in montagna sperduta con tanto di cartine geografiche per ritrovarci.. una volta mi persi pure io che dovevo suonare!!!;-) Ricordo finite le feste le partenze per la “Street Parade di Zurigo” allucinante!! Ricordo il suonare stagioni estive in discoteca la Villa ora Gattopardo, nottate senza fine!!

Bhe devo ammettere che in questo ambiente c’è una tendenza a drogarsi si, ma non vedo molta differenza dal drogarsi o ubriacarsi in una piazza per ascoltare un gruppo metal, o ubriacarsi e drogarsi ascoltando un gruppo pop, o ubriacarsi e drogarsi in una festa in spiaggia ascoltando Capossella o fumarsi canne (ed altro!!) a scuola……

Penso che qualsiasi punto di aggregazione di persone e in particolare di ragazzi , possa portare alla tendenza dell’ “andare fuori di testa”, per cui criminalizzare necessariamente un solo tipo di musica o un solo ambiente,secondo me, è un errore.

Certo con questo non voglio difendere una parte criminallizzando le altre, ma penso che la musica è parte integrante dell’uomo in qualsiasi sua forma ed è un fenomeno soggettivo, se ci sono droghe che aumentano la percezione dei suoni vale sia per la musica dance che per altri generi musicali; non è possibile che certe persone “perbeniste e ignoranti” identifichino il drogato o il non drogato per il tipo di musica che ascolta… non esiste!! e non è possibile, inoltre, che si criminalizzi un genere musicale perchè porta necessariamente alla droga !! allora significa che chi ascolta musica pop o anni ‘80 non potrebbe tirare una marea di polvere bianca?? e chi fa e ascolta metal è per forza un drogato satanista?? ma dai !!

Io, personalmente,ascolto tutta la musica ma in particolare sono un patito di musica elettronica, techno, etc etc. e le droghe, penso di averle provate quasi tutte, e ripeto provate!!! e posso dire che non c’è una droga per ogni ambiente, c’è la droga perche esiste in quanto tale, è problema sociale si sà! e se la droga diventa un gioco o la normalità magari potrebbe essere una conseguenza della maleducazione e leggerezza dei nuovi genitori e il periodo storico che stiamo vivendo? sta solo al buon senso dei ragazzi non diventarne schiavi e vittime!

Dunque, con questo vorrei dire che la droga è un problema gravissimo ed un argomento che bisogna trattare con i guanti , è un’epidemia che ormai dilaga sempre più in tutti gli ambienti, oggi sento di ragazzini di 15 16 anni che tirano o si fumano l’eroina a scuola! Questo bisogna fermare con tutti i mezzi!!

D’altro canto penso che la musica sia una forma di creatività e di sfogo, e per questo non bisognerebbe criminalizzarla e generalizzarla banalmente! anzi, dobbiamo difenderla in qualsiasi sua forma!!

W LA MUSICA !!

ULTIME BATTUTE COMICHE ELETTORALI 0

Sicuramente il post che sto per scrivere sarà gia un argomento consumato, ma comunque ne voglio parlare!

Nell’ultimo intervento di Berlusconi a Matrix, ho sentito dire, clamorosamente, che in Italia abbiamo la più bassa percentuale di precariato d’Europa!! Allora, premettendo il fatto che qui non voglio stare a fare il solito puccettone di sinistra antiberlusconiano scontato, con le consumate storie del conflitto d’interessi, collusioni mafiose etc etc etc.., però una stronzata cosi anacronistica e ridicola, pensavo di non doverla mai sentire, soprattutto di questi tempi!!

Premettendo anche il fatto che sono proprietario di una piccola azienda famigliare di cui ne ho la gestione, sulla mia pelle e su quella di molte persone che conosco bene, con qualità professionali avanzate, ho potuto riscontrare che non esiste più un contratto di lavoro “normale” nemmeno se ti prostituisci! Con “normale” intendo un contratto con le minime garanzie e assicurazioni che un lavoratore dipendente dovrebbe avere.

Penso che un contratto “normale” dovrebbe garantire pochi ma inderogabili diritti !!

- Un diritto “inderogabile” di un lavoratore dovrebbe essere quello di una retribuzione adeguata alla mansione che svolge e quindi da CNL, e fin qui ci siamo.

- Un diritto “inderogabile! dovrebbe prevedere il versamento dei contributi, da parte dell’azienda , per le quote normali in modo che le si possano conteggiare per la “futura” e “fatiscente” pensione che noi giovani dovremmo avere!

- Un diritto “inderogabile” dovrebbe prevedere la garanzia di continuità di lavoro nel tempo, cioè stabilire se sarà a tempo determinato a tempo indeterminato, part time etc etc.

- un ultimo diritto “inderogabile” dovrebbe essere la copertura assicurativa sul minimo di ferie, permessi e ,malattia!!

Allora, oggi questi diritti vengono violati e negati con tutta serenità dai nuovi tipi di contratti; uno in particolare il “contratto a progetto” detto anche CO-CO-CO; questo simpatico contratto non prevede una retribuzione ben definita, non prevede un tempo di assunzione ben precisa, non prevede il pagamento dei contributi, il riconoscimento di ferie, malattia e permessi! prevede solo il silenzio e la remissione del dipendente!!

La cosa più grave, a mio parere, è che questi nuovi contratti vengono utilizzati, maggiormente, dalle medie e grandi imprese che riescono a gestire il riciclo di personale in modo piu comodo e non dannoso; ma ancor più grave è che vengono utililizzati anche dall’apparato statale; medici,infermieri, insegnanti, pubblica amministrazione in generale.

Tutto questo va a svantaggio totale, oltre che del lavoratore, delle piccole micro imprese che hanno necessità e interesse a fare assunzioni “normali” , per il fatto che un azienda che basa la sua struttura su 2 o 3 dipendenti deve sempre fidelizzare i propri collaboratori.

E’ certo che questo discorso si potrebbe sviluppare in modo più ampio e scientifico, ma non ora!

Io , personalmente, come responsabile legale della mia azienda percepisco un compenso , e indovinate qual’è il mio contratto? il CO-CO-CO!!! già il nome dice tutto!!

* Lo sapete cosa vi rispondono se voleste acquistare un auto di 2′000 € chiedendo un piccolo finanziamento con un co-co-co?? gentile Sig. il suo contratto di lavoro non ha nessuna valenza giuridica ed economica per cui la sua richiesta è respinta …. questo è ciò che hanno risposto a me!!

Io, modestamente, penso che il rendimento e la qualita del lavoro dipendano molto dalla gratificazione e dalle minime garanzie che ne dovrebbero derivare.

Poi ci si lamenta del perchè molti lavoratori non rendano, molti medici lascino le malattie al caso, molti insegnati leggano il giornale in classe…etc etc etc…

Secondo me in questa campagna elettorale bisognava far attenzione a quest’aspetto sociale perchè riguarda il nostro prossimo futuro.

* il post Finanziarie lo farò nelle prossime puntate

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