L’AMORE…IL VELENO DELLA RAZIONALITA’
Più passa il tempo e più mi rendo conto che il cosìdetto “Amore” è l’essenza dell’irrazionalità.
Non riesco a capire perchè le persone e soprattutto le donne, prima di “innamorarsi” sono cosi affabili, pure, divertenti, razionali, grandi consiglieri, pacifiche, filosofiche, senza pretese…
….tutto ad un tratto quando si iziano a dire parole, ” ti amo” , ” sei la mia vita” , ” ti amo più della mia vita”, inizia l’incubo!!
ognuno al suo posto, ognuno il proprio ruolo e guai a sgarrare!!!
attenzione a: non muovere troppo gli occhi per evitare scenate di gelosia!!!
attenzione a: non parlare troppo delle vecchie esperienze passate onde evitare interminabili discussioni e alimentare sensi di inferiorità nell’altra persona!!
attenzione a: non fare troppe battute e divertenti provocazioni per non aumentare il periodo di stress che non si sa perche arriva sempre dopo essersi messi insieme!!
attenzione a: prepararsi bene allo scarico della valanga di problemi e stress accumulati nell’ultimo ventennio dell’altra persona!!
attenzione a: dimostrare in ogni momento di essere l’uomo perfetto, onde evitare di essere fatto passare per una cacca di trentenne fallito!!
- essere super puntuali
-vestirsi a modo per ogni occasione
-far fare sempre bella figura con tutti
-parlare poco, parlare tanto, non parlare asseconda delle precise occasioni
…etc etc…etc……
attenzione a: assecondare tutti i momenti più gioiosi e più tristi con una rispettiva faccia da perenne ebete sorridente o con una faccia da presuicidio!!!
attenzione a : non dare consigli troppo razionali e logici onde evitare di essere invitato a stare zitto e di non parlare se non si conosce il pregresso!!
…potrei continuare per ore……
Ma l’amore non dovrebbe essere un qualcosa che ti libera dalle tristezze, che ti rende più felice, che non ti dovrebbe far pensare alle tue mancanze, che riempie i tuoi vuoti, che ti fa sentire utile, che ti rende costruttivo, che da all’altra persona pace e affetto, ?????????
non ho mai capito il vero senso dell’amore….sarà una mia mancanza o un vero paradosso dell’umanità???
Hai centrato perfettamente tutti i punti (quello sul famoso periodo di stress che cade proprio all’inizio della storia poi è esilarante ma terribilmente reale)!
Purtroppo hai ragione, è così. E’ inutile che le donne dicano di no, o che si giustifichino con puttanate tipo “non mi sento capita”. Vuoi un uomo o un indovino? Le cose le devi dire, ci deve essere dialogo. E se certi atteggiamenti del tuo uomo ti danno fastidio, prova a spiegargli con calma e tranquillità come ti senti e vedrai che puntualmente le sue spiegazioni ti faranno capire quanto sei paranoica.
Lo dico per certo, alla mia prima storia seria ero una demente esattamente come descritto nel post, alla fine sono cresciuta, perchè è di questo che si tratta, crescere, e accettare che l’altra persona ha il DIRITTO sacrosanto di essere amato e rispettato.
Bentornato!
Purtroppo caro Sandro è la seconda che hai detto…è il vero paradosso dell’umanità…non a caso è da quando esiste la scrittura che sono stati buttati fiumi e fiumi di parole sull’argomento…
Volevo scrivere qualcosa di impegnativo e profondo, ma dopo aver letto il commento di Mignini ho perso qualsiasi vena poetica
Perdonatemi.
ajhuahuahuahuaauha
(e poi di la verità, dove l’hai letta sta frase? Nell’ovetto Kinder?! :D)
La sorte avversa ci ha mancato nel momento del bisogno, delle parole sincere e affabili, del nostro illustre Sarkia, grazie moltissimo, le rimetto l’incarico dalla sumeria dell’amore.
L’amore è anche questo:
“quattro secondi per superare il quotidiano impatto con la vista della moglie più sei per chiedersi come sempre senza risposta cosa mai lo spinse un giorno a sposare quel curioso animale domestico”
@Paolo
Sopratutto quello
hauhauahuahuahauahuaha
uahuahauahaauhahuahuhuahuahuahuahuahuahuahuhuahuahuahuahuahuhuahuahuahuahuhua
io lascio solo una risata
che solo tu caro sandro sarai interpretare veramente!!!!
@rumepiera: si, guarda, sei proprio tu la più indicata a ridere!!!!!!! veramente!!!
@Alex infatti
Leggasi il mio commento con tono ironico, of course
Stè…io qui me la rido veramente, ma sicuramente non per la tua “ironia” …capisc a me
ma siiii ridiamo tutti !! sempre meglio che piangere!!!
Sicuramente
Ti riporto quello che ho scritto sul mio space tempo fa…
e che tu hai apprezzato molto:
La cosa più importantne che tu possa mai imparare è amare e lasciarti amare.
E’ molto difficile amare veramente. Solo chi possiede un alto grado di consapevolezza può amare realmente.
Amare significa lasciare all’altro la libertà di essere se stesso in ogni istante del proprio cammino insieme, ed esserne capaci implica aver raggiunto una maturità interiore tale da non temere neanche il venir meno dell’affetto o dell’interesse da parte dell’amato.
Amare vuol dire desiderare la gioia del proprio amato senza porre alcuna condizione e senza aspettarsi nulla in cambio.
L’amore è una qualità del proprio essere, se la si possiede, ne beneficia indistintamente chiunque ne venga a contatto, un amante, un amico, un figlio, uno sconosciuto.
Si dovrebbe stare insieme soltanto perché si sta bene “con”, e invece molto spesso si sta insieme perché si sta male “senza”.
Solo se hai sconfitto la paura della solitudine sarai capace di amare. Solo se ami la solitudine ogni momento vissuto con l’altro diventa una scelta d’amore.
Il matrimonio è una farfalla infilata in uno spillo. L’amore è un fiore vivo, se lo chiudi in una campana di vetro soffoca e muore, allora per cercare di tenerlo in vita lo trasformi in un fiore di plastica, sintetico, ma non è più un fiore, è un pezzo di plastica. Una rosa vera corre tutti i rischi dell’essere reale, è esposta al sole, al vento e alla pioggia…
La libertà è un valore più elevato rispetto all’amore: pertanto, quando un amore distrugge la libertà, non merita di essere vissuto.
Parole sante!!
Scusatemi? perchè?
Quanto sei scemo Anthony…perchè perchè….secondo te?????
tanti bacini matto