SCADENZE E CADENZE PERPETUE…

Mi capita sempre più spesso di sentirmi frustrato da pensieri che non mi appartengono… per esempio avere impegni a scadenze precise ad ogni fine mese. Mi sento frustrato! forse per indole caratteriale, forse per insicurezza, non so, ma è come se fossi chiuso in gabbia!!

Certo è che viviamo in una società che ci costringe continuamente a seguire sempre più un ritmo…un ritmo incessante e sempre crescente, siamo invasi da una miriade di inpunt a cui siamo costretti a dare un ordine con una cadenza precisa e io non lo sopporto!! Più passa il tempo e più me ne rendo conto! Ma il fatto che mi precoccupa di più, è che queste considerzioni le faccio ormai ad un età in cui si dovrebbe aver trovato un proprio equilibrio, una propria dimensione ben definita, un proprio “status sociale” …tzss….. ma non è cosi!! è una questione che ti porta continuamente a rivedere te stesso ed il tuo futuro.

Avendo un azienda, e avendo una famiglia unita sono portato, comunque e sempre, a cercare di seguire ideali e strade che ti portano ad essere racchiuso in certi schemi, questo succede a molti si, ma non è sempre di facile viviblità; tutto questo lo faccio con la passione più sfrenata, non fermandomi mai un attimo a guardare e riflettere sulla mia vita e le conseguenze che ne possono scaturire…. ma non importa ne sono fiero!!

Oggi, la maggior parte di noi , non fa altro che guardare chi ha di più, la maglia più bella, l’auto più bella e più grande, il macbook più costoso, la camicia più firmata, l’immagine più all’avanguardia, la casa più originale, il cesso piu originale con la vasca Iacuzzi con il massaggiatore tailandese incorporato, il sito o “blog” più glam e più fashion, insomma l’impossibile! in un inutile corsa al loro raggiungimento, cosa a mio parere molto effimera e priva di senso……questo è anche giustificabile.. forse fa parte dell’uomo moderno, forse è il sistema di marketing,, l’invasivo e invisibile ” turbocapitalismo” che ci costruisce gli ideali, i sogni, il meglio senza pensare minimamente al vortice, autodistruttivo e frustrante, a cui andiamo incontro.

Tutto ci porta al cercare di trovare un lavoro che renda di più o che ci faccia arrivare a fine mese, che duri il più tempo possibile, che ci garantisca la pensione fra 40 anni, che riesca a farci prendere un finanziamento di una automobile per i prossimi 5 anni!! che ci riesca a far prendere un mutuo a tasso fisso, variabile, andante etc etc, per i prossimi 30 anni!!! mah… io stesso ci sto dentro! ma ne voglio uscire assolutamente!!

Penso che molte persone hanno bisogno di avere scadenze, sapere che, matematicamente a cadenza fissa, la mattina suonerà la sveglia ad un ora precisa, che alle 9:00 devi timbrare il cartellino, che alle 12 devi andare a pranzo e che alle 13:30 devi ri-timbrare il cartellino, che alle 19 devi andare a fare l’aperitivo glamour con gli amici in un locale glamour (altrimenti niente!!), …..che a fine mese c’è la rata della macchina da pagare, (altrimenti le finanziarie iniziano a martellarti di telefonate incessanti ricattandoti che ti mettono in gestione speciale segnalandoti come cattivo pagatore alla “CRIF” non potendo per i prossimi anni prendere nemmeno più un frullatore !!!), ma c’è anche la rata del mutuo della casa da pagare per i prossimi 30 anni!!,( altrimenti le banche ti pignorano anche il cane e in 2 anni ti ritrovi sotto un ponte), ma c’è anche la bolletta della corrente elettrica da pagare (altrimenti ti riducono l’elettricità al 15% riducendoti a poter accendere solo le lampadine e il frigorifero!!!) , la bolletta del gas…. ci sono i fornitori da pagare ( altrimenti non lavori più), i clienti che ti devono pagare ( alrimenti le banche ti fanno chiudere in 2 minuti), gli assegni che hai fatto per comprare il motorino, le cambiali che hai firmato per andare in vacanza ( altrimenti vai protestato), c’è il bollo della macchina ( che se non paghi rimangono in agguato fino alla tua morte), c’è l’assicurazione della macchina, c’ è L’ici sulla casa, le tasse, irpef irpg ilor….e chi pù ne ha più ne mettaaaaa!!!!

OOOOOOOOHHHH RAGAZZI IO NON CE LA FACCIO MICA COSI’!!!!! EMMO’ BASTA VERAMENTE PERO’!!!!

Sogno quell’isola che non c’è…. dove tutti possono esprimere al meglio le proprie capacità…. dove si puo’ scegliere il lavoro che più ci piace e da cui ogni istante si puo trarre soddisfazione…. dove le persone si scelgono gli orari di lavoro quando più sono produttive…. dove tutti hanno il tempo di potersi fermare di lavorare e dire… come è bello il cielo oggi…….dove ognuno si sceglie il tempo e il modo per poter far felice il prossimo con ciò che più gli riesce……dove io do una cosa a te e tu una a me….. dove con una stretta di mano e uno sguardo negli occhi ancora si può avere fiducia di una persona…..dove non c’è competizione ma collaborazione…dove il potere viene dalla cooperazione di tutti e non da voraci “sistemi” economici e capitalistici…..dove dove con una chiacchierata e una risata si riesce ad ESSERE SE STESSI….

3 Commenti

  1. Stefano Mainardi on Aprile 24th, 2008

    Bellissimo post! Bravo!

  2. Alex on Aprile 24th, 2008

    Wow. Grazie fratellino, sono lusingato!! mi fa veramente piacere il tuo giudizio!!:-) eeh lo so tu le vivi insieme a noi tutti questi squallors!! ;-)

  3. Rum&Piera on Maggio 5th, 2008

    Ho sempre pensato
    Quando avrò questo sarò saziato
    Ma poi avevo questo…ed era lo stesso
    Ho sempre pensato
    Troverò il mare e sarò bagnato
    Il mare ho trovato… ma nulla è cambiato… nulla
    Che cos’è… che io aspetto…
    Io… voglio una vita tranquilla
    Perché è da quando sono nato
    Che sono spericolato
    Io… voglio una vita serena
    Perché è da quando sono nato… che è
    Disperata… spericolata…
    Però libera… verd’è sconfinata
    Io dovrei… non dovrei
    Ho sempre pensato
    Quando avrò il cielo sarò stellato
    Divenni una stella… ma ero lo stesso
    Sempre lo stesso
    Ho sempre pensato
    Troverò lei e sarò rinato
    Lei ho trovato… qualcosa è cambiato
    Qualcosa è cambiato
    L’ultima illusione non è svanita
    Io libero per sempre
    Io… voglio una vita tranquilla
    Perché è da quando son nato che sono spericolato
    Io… voglio una vita serena
    Perché è da quando son nato… che è
    Disperata… spericolata…
    Però libera… verd’è sconfinata
    Io dovrei… non dovrei
    Io… voglio una vita tranquilla
    Perché è da quando son nato che sono spericolato
    Io… voglio una vita tranquilla
    Perché è da quando son nato… che è
    Disperata… spericolata…
    Però libera… verd’è sconfinata
    Io dovrei… no non dovrei…

    ;) cantati questa va

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