MUSICA DANCE = DROGA ?
E’ triste ascoltare dai media ragazzi giovanissimi che muoiono per droga e soprattutto è ancor più triste il fatto che questa tendenza la si colleghi necessariamente ad un certo tipo di musica, in particolare la dance-music e le discoteche.
Io ho fatto e faccio il dj, per hobby, da anni e anni; ricordo i tempi, fine anni ‘80 inizio ‘90, in cui andavo le prime volte in disco solo ed esclusivamente per il gusto di ascoltare la musica, e molti mi dicevano: “ma che fai? in disco ci si viene solo per abordare le ragazze!!” e io.. confuso e ingenuo.. non capivo… ero li per la musica e basta!!
Ricordo i primi giradischi prestati da un mio cugino con cui facevo i primi esperimenti, poi insieme ad amici fare feste di compleanno nei garage….poi man a mano facemmo un gruppo e iniziammo a suonare per tutto il litorale del nostro paese e dintorni! Molti della mia età ricordano che prima di noi non esistevano feste dance all’aperto. Organizzammo rave party illegali in montagna sperduta con tanto di cartine geografiche per ritrovarci.. una volta mi persi pure io che dovevo suonare!!!;-) Ricordo finite le feste le partenze per la “Street Parade di Zurigo” allucinante!! Ricordo il suonare stagioni estive in discoteca la Villa ora Gattopardo, nottate senza fine!!
Bhe devo ammettere che in questo ambiente c’è una tendenza a drogarsi si, ma non vedo molta differenza dal drogarsi o ubriacarsi in una piazza per ascoltare un gruppo metal, o ubriacarsi e drogarsi ascoltando un gruppo pop, o ubriacarsi e drogarsi in una festa in spiaggia ascoltando Capossella o fumarsi canne (ed altro!!) a scuola……
Penso che qualsiasi punto di aggregazione di persone e in particolare di ragazzi , possa portare alla tendenza dell’ “andare fuori di testa”, per cui criminalizzare necessariamente un solo tipo di musica o un solo ambiente,secondo me, è un errore.
Certo con questo non voglio difendere una parte criminallizzando le altre, ma penso che la musica è parte integrante dell’uomo in qualsiasi sua forma ed è un fenomeno soggettivo, se ci sono droghe che aumentano la percezione dei suoni vale sia per la musica dance che per altri generi musicali; non è possibile che certe persone “perbeniste e ignoranti” identifichino il drogato o il non drogato per il tipo di musica che ascolta… non esiste!! e non è possibile, inoltre, che si criminalizzi un genere musicale perchè porta necessariamente alla droga !! allora significa che chi ascolta musica pop o anni ‘80 non potrebbe tirare una marea di polvere bianca?? e chi fa e ascolta metal è per forza un drogato satanista?? ma dai !!
Io, personalmente,ascolto tutta la musica ma in particolare sono un patito di musica elettronica, techno, etc etc. e le droghe, penso di averle provate quasi tutte, e ripeto provate!!! e posso dire che non c’è una droga per ogni ambiente, c’è la droga perche esiste in quanto tale, è problema sociale si sà! e se la droga diventa un gioco o la normalità magari potrebbe essere una conseguenza della maleducazione e leggerezza dei nuovi genitori e il periodo storico che stiamo vivendo? sta solo al buon senso dei ragazzi non diventarne schiavi e vittime!
Dunque, con questo vorrei dire che la droga è un problema gravissimo ed un argomento che bisogna trattare con i guanti , è un’epidemia che ormai dilaga sempre più in tutti gli ambienti, oggi sento di ragazzini di 15 16 anni che tirano o si fumano l’eroina a scuola! Questo bisogna fermare con tutti i mezzi!!
D’altro canto penso che la musica sia una forma di creatività e di sfogo, e per questo non bisognerebbe criminalizzarla e generalizzarla banalmente! anzi, dobbiamo difenderla in qualsiasi sua forma!!
W LA MUSICA !!
[…] Daniele Simonin: E’ triste ascoltare dai media ragazzi giovanissimi che muoiono per droga e soprattutto è ancor più triste il fatto che questa tendenza la si colleghi necessariamente ad un certo tipo di musica, in particolare la dance-music e le … […]
Infatti, in mezzo a questo degrado, la musica è solo un alibi… sarebbe ora che la società inizi a guardarsi allo specchio…
drogarsi con de andrè non ha prezzo
O_o
@Stefano: si drogarsi con De Andrè è uno dei primi passi per l’allettamento
La musica è la sinfonia dell’anima!! Io amo la musica dalla classica al jazz alla techno house… e non mi sono mai drogata!!!
La droga non può e non deve essere associata alla musica ma alla debolezza dell’individuo e alla propria insicurezza.
Non sono mica una extraterrestre se sono sempre al massimo in qualsiasi situazione e in qualsiasi luogo senza mai aver dovuto ricorrere alle droghe!!!
Mi ritengo solo superiore a chi ne fa uso e accetto qualsiasi critica e commento su questo che ho appena detto come sempre succede daltronde perchè non è da tutti riuscire a drogarsi della propria anima!!!
@rum & piera: bel commento, molto significativo!!e bella filosofia!! e ti dico…beata te!!
una bella scopata no èèèè??
@sassigonfi si certo!! pure